La Via di Francesco in Casentino: tappe, curiosità e consigli

Il Casentino è uno dei territori più profondamente legati alla figura di San Francesco d’Assisi. Qui passa uno dei tratti più suggestivi della Via di Francesco, un cammino spirituale e naturalistico che attraversa boschi, santuari e luoghi di silenzio. In questo articolo scopriamo curiosità, tappe simboliche e consigli pratici per conoscere la Via di Francesco in Casentino.

Cos’è la Via di Francesco

La Via di Francesco è un insieme di cammini che ripercorrono i luoghi attraversati dal santo durante i suoi viaggi tra Toscana, Umbria e Lazio. Non è solo un percorso religioso, ma anche un’esperienza di cammino lento, aperta a credenti e non. Il tratto del Casentino è tra i più intensi dal punto di vista spirituale e paesaggistico.

Perché il Casentino è centrale nel cammino francescano

Il Casentino è profondamente legato alla vita di San Francesco. Qui il santo trovò rifugio, accoglienza e silenzio, elementi fondamentali del suo messaggio.
In Casentino San Francesco trovò la solitudine necessaria per ascoltare se stesso e la natura.

Le tappe simboliche della Via di Francesco in Casentino

Il Santuario della Verna

Il luogo più iconico è il Santuario della Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate nel 1224. È uno dei punti spirituali più forti di tutto il cammino.

Camaldoli

L’area di Camaldoli, con l’eremo e il monastero, rappresenta il legame tra spiritualità francescana e monachesimo. Qui il silenzio è parte integrante dell’esperienza.

Foreste Casentinesi

I sentieri della Via di Francesco attraversano le Foreste Casentinesi, regalando tratti immersi in faggi e abeti secolari, tra i più suggestivi dell’intero itinerario.

Curiosità sulla Via di Francesco in Casentino

  • Non esiste un solo tracciato: il cammino ha varianti storiche e locali.
  • Molti tratti coincidono con antichi sentieri medievali.
  • È percorribile anche solo in singole tappe giornaliere.
  • È uno dei cammini più silenziosi e meno affollati d’Italia.

Consigli pratici per chi vuole avvicinarsi al cammino

Non serve percorrere tutta la Via di Francesco: anche una breve camminata in Casentino restituisce il senso profondo del percorso.
  • Scegli periodi miti: primavera e inizio autunno.
  • Porta abbigliamento adatto ai boschi e alle variazioni climatiche.
  • Rispetta i luoghi di silenzio e raccoglimento.

[link_cat slug=”curiosita-casentino”]Curiosità sul Casentino[/link_cat]

Domande frequenti sulla Via di Francesco

La Via di Francesco è solo per pellegrini?

No, è adatta anche a escursionisti, camminatori e viaggiatori slow.

Serve una preparazione particolare?

Per le tappe in Casentino è sufficiente un minimo di allenamento al cammino.

È adatta anche a chi cerca solo natura?

Sì, il contatto con il bosco e il silenzio è uno degli aspetti più apprezzati.
La Via di Francesco in Casentino non è solo un cammino, ma un’esperienza di ascolto e lentezza. Tra santuari, foreste e sentieri antichi, questo territorio offre uno dei tratti più autentici e profondi dell’intero percorso francescano.